THE RIGHT FOLDING CHAIR. La sedia pieghevole perfetta


La SEDIA PIEGHEVOLE non è di certo una novità, si conosce e si usa da secoli.  Indispensabile nel domestico quotidiano, soprattutto per la sua FUNZIONALITÀ, che le pone al pari delle sedie normali, ma una volta ripiegate occupano molto meno spazio! Mai andata in disuso, molte aziende continuano a proporla e ad averne almeno un modello in catalogo. 

Considerando anche la richiesta dettata dal NUOVO STILE DELL'ABITARE, soprattutto per chi vive in appartamenti sempre più piccoli dove le soluzioni "piega e metti da parte" sono indispensabili! In alcuni casi si tratta dell'unica soluzione possibile, basti pensare a convegni, cerimonie, presentazioni ecc, in cui si ha le necessità di dare posto a sedere a un gran numero di persone, per poi riporre nuovamente le sedute in magazzino.

Le PROPOSTE di design per le FOLDING CHAIRS sono innumerevoli. Cambia il meccanismo con cui la si piega, cambia la struttura, il materiale, l'ergonomia e la prestazione, che fondamentalmente ne modificano la FUNZIONE  e lo STILE. Le sfacettature sono talmente tante e differenti che non si può fare ameno di prenderle in considerazione. Occorre perciò scegliere con cura e consapevolezza quello che fa per noi, in base all'utilizzo, e cercando di assecondare lo stile del luogo che andranno ad occupare, seppur temporaneamente.

Abbiamo cercato di fare una ricerca che comprenda diversi MODELLI di sedia pieghevole in base a diverse LOCATIONS e OCCASIONI D'USO, cercando di fornire delle SOLUZIONI INDICATIVE.

PIANA - Alessichair - Lamm
Data la vivacità della gamma cromatica, il materiale versatile e semplice da pulire, abbiamo pensato che  PIANA potesse essere adatta per assecondare un utilizzo giornaliero, come in un luogo frenetico e vissuto come la CUCINA. 
La struttura è in polipropilene, riciclabile al 100% caricato con fibra di vetro, con finitura opaca antisdrucciolo. Una volta chiusa occupa un massimo di 7,2 cm, nel punto dello snodo.

NISSE - Ikea
La NISSE è proposta in una gamma cromatica di colori accesi, e visto il suo basso costo può essere scelta da chiunque per ravvivare luoghi spesso un po' lasciati andare, come un piccolo terrazzino in cemento, o un BALCONE cittadino, e all'occasione può essere utilizzata per aggiungere un posto a tavola, senza trasformare la sala da PRANZO in un refettorio stabile. La struttura è in acciaio con sedile e schienale in plastica propilenica.

TOMASA - Estel
Il legno naturale e il rovere chiaro, suggeriscono un utilizzo ALL'APERTO. Il design è una rivisitazione del progetto della sedia CURULIS romana, con l'incrocio degli assi spostato dal fronte al lato. Si presta perfettamente per allestire una zona pranzo in veranda e per un pomeriggio di relax in giardino, si adatterà perfettamente agli altri arredi lignei come staccionate o pergole. Una volta chiusa ha un ingombro minimo, che la rende pratica da riporre anche per lunghi periodi di inutilizzo. Realizzata in listelli di rovere massello curvato, con finitura a cera.

DESILE - Wange - Christian Désile
Questa sedia, ha un aspetto industriale e quasi spartano che nel design mette in luce il processo di realizzazione. Si adatta perfettamente ad un pubblico giovane ed un utilizzo in luoghi e situazioni informali. Ha la particolarità di essere BIFRONTE per cui non si può sbagliare nell'aprirla! Prodotta in diversi modelli, con finitura in legno o in laminato colorato, con i 2 lati di diverso colore. Una volta chiusa occupa uno spazio di soli 2 cm, e può essere appesa alla parete grazie ad un foro nello schienale.

FLUX - Flux funiture
Design dinamico e futuribile, la gamma cromatica in 8 colori, e la seduta confortevole rendono questa sedia davvero appetibile e adatta per qualsiasi tipo di utilizzo.
La struttura in un foglio di polipropilene resistente all'acqua, la rende adatta all'uso all'aperto. L'ingombro una volta chiusa è davvero da record: si richiude in una valigetta completamente piatta, leggerissima, che si può accatastare e riporre praticamente dappertutto. Illuminanti i video di presentazione della sedia nel sito di Flux, in uno dei quali, trasportano 120 sediedentro una MINI Couper! Esiste anche la versione SMALL per bambini.

XTRA - Materia
La sedia XTRA, in acciaio e tessuto tecnico, dal disegno essenziale, ormai un classico contemporaneo, suggerisce un accostamento alle tensostrutture. Viene fornito anche il coprisedia in tessuto, che la rende formale ed elegante, adatta a cerimonie ed eventi istituzionali. La struttura è in acciaio inox, semplice o verniciato, con raccordi in plastica polipropilenica colorata, seduta e schienale in Batyline® Mesh. Viene fornito in opzione anche il carrello per 18 sedie.

PICK - Dror - Dror Benshetrit
La PICK FOLDING CHAIR è proposta in diverse varianti, con grafismi trenderecci, da appendere alla parete, per un ingombro minimo. Un pezzo performatico che con un gesto si trasforma da decoro murale in sedia. L'ingombro è praticamente nullo, l'appeal giovane e contemporaneo, il design minimale, caratteristiche che rendono questa sedia adatta in situazioni dove c'è sempre bisogno di avere qualche sedia in più, come halls, locali, bar, ecc.

2F FOLDING CHAIR - Hannu Kähönen
La 2F chair forse prende il suo nome dal fatto che è BIFRONTE. Il disegno riprende un po' quello della sedia DESILE, con lo stesso sistema di un unico foglio multistrato tagliato, le cui sagome si incastrano una con l'altra per risparmiare materiale. Il design è semplice, ma funzionale, si differenzia dalle sedie dello stesso tipo per lo schienale basculante che sicuramente rende più confortevole la seduta. Ideale per luoghi informali e location urbane.
La struttura è in multistrato di betulla impiallacciata. Una volta chiusa è comletamente FLAT rendendola facilissima da riporre.

BEVERLY - B&BItalia - Antonio Citterio
La BEVERLY ha il pregio di non avere niente da invidiare alle poltrone normali. Infatti da aperta non si direbbe che sia una PIEGHEVOLE. Un connubio tra eleganza classica, dettagli contemporanei, distinzione formale e comfort rendono questa sedia adatta per l'ambiente di lavoro e l'ufficio, e sicuramente perfetta per le lunghe session come conferenze, convegni o riunioni.
La struttura in fusione di alluminio spazzolato o lucido, si possono abbinare diversi tipi di rivestimento, dal più classico cuoio al più informale cotone, profilato in cuoio. Lo schienale è previsto in 2 altezze.

CIAK - Morelato
Il design minimale e il gusto classico rendono questa sedia perfetta da accostare ad ambienti di un certo rigore e già fortemente caratterizzati. La soluzione proposta prevede l'inserimento in una chiesa: la struttura in legno si accosta perfettamente alle panche, e il design discreto ed elegante ben si armonizza al luogo di culto. La struttura è in legno di ciliegio, con seduta rivestita in pelle.

ISIS - Gebrüder Thonet Vienna - Jake Phipps
La sedia ISIS ha invece una forte caratterizzazione geometrica. Il design è moderno e innovativo. La proposta d'arredo è in abbinamento alle architetture contemporanee dai tagli grafici e geometrici. Anche in questo caso l'ispirazione è data da un luogo di culto, fortemente caratterizzato, e iper-contemporaneo, come la Chiesa a Linz in Austria, dove le geometrie della sedia ben si abbinano ai dettagli in contrasto dell'architettura.
Realizzate in legno massello per la cornice, e in multistrato per i pannelli. La finitura laccatta è prevista nei colori bianco, nero e arancio.

CURULE - Roset Italia - Pierre Poulin
Qualche volta si ha l'opportunità di occupare spazi di grande rilievo storico e archeologico per realizzare particolari eventi. Arredare un luogo tale non è mai facile; in questo caso, nell'immagine è rappresentato il tempio di Venere a Roma, e per trovare una sedia pieghevole da accostare ci è venuta incontro l'azienda LIGNE ROSET, che ha riproposto un disegno d'epoca romana, la sella CURULIS, da cui prende il nome.
Si tratta di una riedizione di un progetto degli anni '80 disegnata da Pierre Poulin. La struttura è in doghe sagomate in faggio massello.


La SEDIA PIEGHEVOLE, spesso vista come oggetto NOIOSO, come seduta d' emergenza a cui non dare troppo peso, non sfoggiabile in sitazioni ricercate, e spesso in stridente contrasto sia con il luogo che con le persone, può essere considerata invece, a tutti gli effetti un ELEMENTO D'ARREDO, al pari della seduta normale fissa. Non resta che chiedersi QUALE POTREBBE ESSERE IL MODELLO PIÙ ADATTO, sfruttandole al meglio, mettendone in risalto le caratteristiche ergonomiche, funzionali ed estetiche.

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