DESTRUCTURED SPACES. New Lifestyle Components.


Tutti i nostri SPAZI condivisi, di vita e di lavoro sia pubblici che privati, stanno subendo una evoluzione, che sorpassa la connotazione degli stessi spazi che divengono POLIFUNZIONALI, e che accolgono le moderne esigenze più slegate e mutevoli delle persone che li abitano. Basti pensare alle aree di coworking e gli uffici che ospitano anche una zona dedicata alla convivialità e ai pasti, ma anche hotel e bar, che sempre più spesso, divengono naturale luogo di lavoro e meeting; nonché la domesticità, che si schiude a nuove situazioni, non più solo private, per una realtà decisamente più flessibile, divenendo in parte luogo di rappresentanza.

L’epoca della digitalizzazione e il conseguente disgregamento della fisicità di aziende e spazi di lavoro, rende superfluo il concetto di spazio fisico, per avere un’idea di nuovo LUOGO / NON-LUOGO, che segue nei suoi spostamenti il CONTEMPORANEO RAMINGO.


Se da decenni si chiacchera sull’idea che computer e cellulari ci avrebbero fatto portare il lavoro a casa, e la casa al lavoro, ora è una realtà. La SMATERIALIZZAZIONE dello spazio ci ha totalmente assorbito,tanto da non rendercene quasi conto: ogni spazio assolve a qualsiasi funzione, in risposta alle esigenze del momento.

Il senso dell'abitare uno spazio si sta quindi evolvendo, mettendo in luce nuove esigenze, di utilizzo dinamico e sempre più mutevole dello spazio.  Il DESIGN più attento e sensibile alle evoluzioni del lifestyle, ha orientato la ricerca della progettazione d’interni verso nuove direzioni. Non è più fondamentale l’arredamento in sé e l’oggetto fisico, ma tutto ciò che influisce sul COMFORT generale di un ambiente fisico, e l’esperienza che si vive in esso. Si tratta di dettagli certamente meno invasivi, che richiedono una forte componente tecnologica, ma che influiscono non poco sull’ottimizzazione dell’esperienza abitativa.
Dando per scontato l’aspetto della connessione a tutti i costi, che ormai ha portato qualsiasi ambiente ad essere dotato di una connessione WiFi, ci sono altre componenti che sono soggette ad un’evoluzione progettuale: il SUONO,
la LUCE, la FRAGRANZA dell’ARIA.
 
 

La ricerca sulla diffusione del suono nello spazio ha portato alla realizzazione di sistemi di FONOASSORBENZA che eliminano gli effetti fastidiosi del riverbero, garantendo qualità e anche discrezione in tutti gli ambienti, sia domestici che pubblici.
L'illuminazione ha un’importanza dominante nello spazio, quando ben progettata aiuta a dare comfort e a ottimizzare il colore, l’intensità, la direzione della luce,  a seconda dell’atmosfera che si vuole creare, tanto da richiedere la nuova figura professionale del Light Designer.
Un discorso simile si può fare per la profumazione degli ambienti, non più lasciata al caso, ma progettata, grazie a professionisti del settore che riescono a studiare soluzioni ad oc, in modo da creare un’esperienza olfattiva che si aggiunge come stimolo all’esperienza più ampia dell’abitare.
Tutte queste compontenti lavorano in sinergia, e contribuiscono in modo consistente a migliorare, ottimizzare, e dare una DIREZIONE specifica all’esperienza abitativa, non più lasciata al caso.


In questa presa di coscenza della transazione d’uso degli spazi, non ha quasi più senso un design orientato unicamente al MOBILE, se non tiene conto dell'abitabilità, del comfort e il benessere della persona, e di una nuova idea più vasta e diversificata di lifestyle.

Abbiamo deciso di approfondire questa ricerca sul contemporaneo lifestyle con degli articoli dedicati. Stay tuned.

DESIGN MASTER: FRANCO ALBINI


Franco Albini è sicuramente uno dei più importanti architetti e designer Italiani del XX secolo.
Nonostante la formazione da architetto, la sua attività si concretizza in ambito multidisciplinare toccando i diversi campi del progetto. Fu un esponente del movimento moderno, caratteristiche principali dei suoi progetti sono la ricerca tecnologica, attenzione ai dettagli e finiture, e in architettura, il rapporto rispettoso dell’antico, con una ricerca di integrazione ma non di mimesi.
Albini aveva la capacità unica  e  tutt'ora imbattuta  di creare oggetti che avessero un carattere essenziale ed espressivo allo stesso tempo, mai banale, sempre attento e ricercato nelle sue costruzioni progettuali, perfettamente equilibrate, con un forte senso estetico e di pulizia. L’influenza del razionalismo nel suo progetto lo porta ad essere un maestro assoluto nell’idea di mobilio  lineare ed elegante, che ancora oggi ha un valore nella domesticità , essendo più contemporaneo dei contemporanei, con quel segno semplice, diretto, quasi scarno, ma onesto.